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La lingua russa: la Storia in breve
Il primo impatto con la lingua avviene attraverso l’introduzione dell'alfabeto cirillico da parte dei santi fratelli Cirillo (827-869) e Metodio (815-885) di Costantinopoli, detti gli apostoli degli Slavi. Avrebbero forse potuto inventare un alfabeto più semplice; sono tuttavia scusati dal fatto che volevano tradurre la bibbia agli slavi nel più breve tempo possibile e divulgare le sacre scritture. Nei secoli l'alfabeto russo ha subito non pochi ritocchi. Guardando quello attuale è solo possibile immaginare le numerosi semplificazioni rispetto a quello originale concepito da Cirillo. Per la cronaca papa Nicola I chiamò i due fratelli a Roma tentando di impedire la loro traduzione della Sacra Scrittura accusandoli di eresia. Morto Nicola il successore Adriano II non solo li incoraggiò ma permise anche l'uso del cirillico nella liturgia slava.
Nel 1710, promulgando l’alfabeto civile, Pietro il Grande eliminò le sopravvivenze grafiche delle vocali nasali e semplificò la forma di alcune lettere. Infine la riforma ortografica del 1918 convertì il simbolo di alcune lettere e ridusse al lumicino l’utilizzo del segno duro ”ъ”.
Una lingua impossibile?
Si può rimanere confusi di fronte a tanti strani segni (solo cinque di questi sono uguali a lettere italiane nella scrittura e pronuncia) ma ci si accorge presto che non è affatto difficile riconoscerli ed anzi è divertente.
A cosa aggrapparci quindi?
Nella lingua russa c'è corrispondenza tra scritto e pronuncia come nell'italiano (a differenza dell’inglese o del francese, per esempio). La “r” russa (che viene però scritta come la nostra “p”) si pronuncia tranquillamente senza doverla distorcere come fanno gli inglesi o i francesi mentre la coniugazione dei verbi ricorda quella italiana. Un po’ di fatica ci viene risparmiata in quanto non troverete articoli perché esistono i casi come nel latino. I tempi verbali del russo moderno sono solo tre.
E’ un piacere poi scoprire che alcune parole sono nella pronuncia uguali a quelle italiane o inglesi. Se all'inizio lo studio può sembrare difficile in seguito ci si rende conto… che lo è davvero. In conclusione riteniamo che se provvisti di una buona dose di motivazione, non si può non rimanere affascinati da tanta cultura, storia, vita, divertimento e perché no? dal fatto che qui, come disse un vecchio saggio, vivono le donne più belle del mondo!
L’alfabeto russo (con relativa pronuncia) | А | A | Р | R | | Б | B | С | S | | В | V | Т | T | | Г | G dura come in “ghiro” | У | U | | Д | D | Ф
| F | | Е | JE | Х | H aspirata simile alle c toscane | | Е | JO | Ц
| Z | | Ж | ZH come la "j" francese | Ч | C come in “dolce” | | З | Z dolce come la "s" di rosa | Ш | SC | | И | I | Щ | SHCH con una sh strascicata | | Й | I semivocalica | Ь | segno dolce, non si pronuncia | | К | K
| Ы | I dura simile al suono francese "u" | | Л | L più dura, palatale della L italiana | Ъ | segno duro, non si pronuncia | | М | M | Э
| E | | Н | N | Ю
| JU | | О | O | Я | J | | П | P | | |
Espressioni e parole utili
Di seguito trovate la parola in russo con la relativa pronuncia in caratteri latini e la traduzione delle frasi più utili di cui avrete bisogno durante il vostro soggiorno in Russia: До́брое у́тро (Dòbraye ùtra) - Buongiorno (lett. buon mattino)
До́брый день (Dòbriy den) - Buongiorno
До́брый ве́чер (Dòbriy vécher) - Buonasera
Здра́вствуйте (Zdràstvuyte) - E’ un saluto valido a qualunque ora, ma è consigliabile non ripeterlo due volte nello stesso giorno alla stessa persona. Споко́йной но́чи (Spakòynay nòchi) - Buonanotte
Приве́т (Privyét) - Ciao
До свида́ния (Da svidànya) - Arrivederci
Пожа́луйста (Pazhàlusta) - Prego
Спаси́бо (Spasìba) - Grazie
Прошу́ проще́ния (Prashù prashéniya) - Mi scusi
Извини́ (Izvinì) - Scusa
Извини́те (Izvinìtye) - Scusate Да (Da) - Sì
Нет (Nyet) - No
Не (Nye) - Non, no Как дела́? (Kak dyelà?) - Come va? Хорошо́ (Kharashò) - Bene
Как вас зову́т? (Kak vac zavùt?) - Come vi chiamate? Когда́ вы родили́сь? (Kagdà vy radilìs?) - Quando siete nati?
Где вы родили́сь? (Gdye vy radilìs?) - Dove siete nati?
Где вы живёте? (Gdye vy shivyòtye?) - Dove vivete?
Кто вы? (Kto vy?) - Chi siete?
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